Termini Imerese: sesta notte sul tetto per gli operai della Delivery Email


Non accenna a placarsi la protesta che vede coinvolti diversi operai della Delivery Mail, saliti sul tetto di uno dei capannoni dello stabilimento Fiat di Termini Imerese per protestare contro il licenziamento che sarà valido per loro dal prossimo 1 febbraio.

La Delivery Email, una delle aziende dell'indotto generato dello stabilimento siciliano, si è finora occupata della pulizia dei cassoni usati nella produzione delle auto, un incarico dal quale la ditta è stata sollevata a causa della decisione di Fiat, intenzionata ad occuparsi in proprio della pulizia causando quindi il licenziamento del personale della Delivery Email, cosa che ha dato il via alle proteste degli operai, decisi ad opporsi alla decisione.


Proteste che vanno avanti ormai da giorni, tanto che, quella appena passata, è stata la sesta notte che ha visto ben 13 operai assiepati sul tetto tra il freddo e i gas scaricati nell'aria dalle ciminiere dello stabilimento. Un modo per far conoscere la propria situazione deciso quanto pericoloso però, al punto che nei giorni scorsi 3 operai sono stati fatti scendere per questioni di salute.

Così, proprio per ovviare a questa situazione, è previsto per oggi un vertice in prefettura a Palermo, dove si cercherà un incontro per discutere con i Sindacati e cercare una soluzione al fine di porre fine alla protesta.

Per ulteriori dettagli andate QUI

0 commenti:

Posta un commento

Lasciate liberamente un commento, ma nel rispetto della buona educazione.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Rivoglio la mia Italia. Non sono consentiti: * messaggi non inerenti al post (pena,la rimozione del commento) * messaggi pubblicitari * messaggi con linguaggio offensivo * messaggi che contengono turpiloquio * messaggi con contenuto razzista o sessista * messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.) Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.